Il video non è più solo un semplice mezzo di comunicazione multimediale – è diventato internet stesso: dallo streaming e le condivisioni sui social, alle piattaforme video e advertising, tutti i trend sono in piena espansione, come confermano anche le ultime ricerche di mercato

Il video digitale sta cambiando il modo di conoscere e percepire le informazioni, permettendoci di partecipare attivamente, condividere e persino modificare queste esperienze in tempo reale.

Le ultime ricerche di Visual Networking Index di Cisco confermano l’onnipresenza del video: entro il 2020, 82% di tutto il traffico internet generato dagli utenti sarà il traffico video tramite rete (rispetto al 70% nel 2015). Un dato incredibile: ci vorranno più di 5 milioni di anni per visualizzare tutti i video che attraverseranno le reti globali ogni mese nel 2020!

Quando si tratta di piattaforme digitali, YouTube mantiene la sua posizione dominante nella maggior parte dei paesi, con alcune eccezioni come per esempio la Cina, secondo il report di eMarketers, Global Video Platforms Report. La scelta del dispositivo dipende dal tipo di contenuto, gli schermi più piccoli si usano per i video corti, sebbene gli smartphone vengono utilizzati anche per la visualizzazione di video più lunghi, soprattutto nell’Asia-Pacifica.

Uno dei segmenti che più sta crescendo nel mercato del video digitale sono i servizi in abbonamento on-demand, fortemente influenzati dalla crescita di Netflix. Il futuro dei mezzi radiotelevisivi in un’epoca mobile sarà uno dei temi più importanti al Mobile World Congress, che si terrà la prossima settimana a Barcellona, dove il CEO di Netflix sarà uno dei relatori principali.

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Inoltre, lo streaming dei social è in piena espansione grazie alle Storie su Instagram e Facebook, Snapchat, Periscope e Facebook Live, permettendo agli utenti di passare sempre più tempo a guardare video online. Il tempo trascorso a guardare la TV tradizionale è in costante calo dal 2012, il che non è sorprendente visto che sempre più spettatori seguono i loro programmi preferiti tramite dispositivi TV connessi o in streaming. Una curiosità: i video in riproduzione automatica silenziosa fanno grandi numeri – 85% dei video su Facebook oggi sono riprodotti senza il sonoro.

In effetti, il video è decollato, conquistando il mercato rapidamente – basta dare uno sguardo veloce al mercato dell’advertising digitale per capirne l’impatto. Secondo 2016 IAB Video Ad Spend Study,

  • la spesa pubblicitaria sulla programmazione di video digitali originali è aumentata del 114% dal 2014
  • distributori e inserzionisti stanno spendendo in media più di $ 10 milioni all’anno sul video digitale, con un incremento dell’85% rispetto a 2 anni fa
  • Il video rappresenta una quota crescente della spesa del Digital/Mobile advertising, con una crescita guidata da un aumento importante della spesa sul mobile video
  • Il programmatic video buying viene utilizzato di più e cresce costantemente, con 41% di tutta la spesa del video digitale, che rappresentano una crescita del 58% degli ultimi 2 anni

Poiché il numero di spettatori di video digitali arriverà a 2,15 miliardi nel 2017 dobbiamo ammettere che video è il mezzo di comunicazione digitale del futuro. Alcune sfide saranno sicuramente legate all’innovazione, alle multi-piattaforme e alla qualità dei contenuti, e sarà molto interessante vedere gli sviluppi futuri in un mercato globale fortemente competitivo con oltre 1000 servizi over-the-top.

 

Fonti:

http://www.businessinsider.com/here-is-emarketers-guide-to-the-future-of-digital-video-platforms-2017-2?IR=T

http://www.econtentmag.com/Articles/Editorial/Feature/The-State-of-Online-Video-2017-115706.htm

http://digiday.com/media/silent-world-facebook-video/