App discovery tools: come uscire dal labirinto degli app store

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Il mondo delle Applicazioni  sta diventando sempre più affollato. All’inizio dell’era delle app un bravo sviluppatore che fosse stato in grado di fare un’applicazione carina (anche basica) sarebbe riuscito a trovare il suo spazio negli store senza dover fare eccessivi sforzi di promozione e senza avere grandi conoscienze di marketing.

Adesso invece con le migliaia di app che continuano a nascere ogni giorno, creare la propria app non è altro che il primo passo, anzi talvolta non è nemmeno il primo passo ma il punto di partenza.

Una volta creata l’applicazione inizia un estenuante percorso di ricerca dei nuovi utenti e la domanda che tutti i developer si fanno è: “ E ora come diavolo faccio a portare gli utenti dentro la mia app? Sullo store (Apple, Android o altri) non la troveranno mai!!!?!?!”

Chiaramente le strategie possono essere molteplici e disporre di una buona quantità di denaro può certamente essere d’aiuto, anche se non garantisce il successo, ma chiaramente il problema che molti developer hanno di trovare il modo migliore di arrivare al proprio bacino di utenti è un tema molto attuale.

Lato loro, anche gli utenti si sentono spesso disorientati dentro i vari store dove trovare effettivamente quello che corrisponde ai propri gusti, diventa quasi impossibile tra le migliaia e migliaia di app suddivise per genere, categoria, sottocategoria, sezione etc. Ormai gli store sono diventati dei veri e propri labirinti dove trovare il proprio utente diventa sempre più difficile.

Per ovviare a questi problemi negli ultimi tempi sta emergendo il fenomeno degli app discovery tool, che hanno il compito di “far scoprire” ogni giorno all’utente una applicazione presente negli store. Molti di questi tool si sono concentrati sul concetto di dare gratis una applicazione che in genere è a pagamento. Questo sistema però in un mondo (specialmente quello Android) sempre più dominato da app gratuite, non dà un vero valore aggiunto agli utenti e allo stesso anche per gli sviluppatori diventa un mezzo poco utile a tutti quelli che invece hanno una app offerta sullo store gratuitamente.

Ecco perchè la nuova frontiera degli app discovery tool, sarà quello di focalizzarsi soprattutto sul concetto di scoperta e di qualità delle app da proporre ai propri utenti, in modo che ognuno possa finalmente “scoprire” l’app che risponde meglio ai propri gusti e alle proprie necessità.

Neomobile, già attiva nel mondo delle app, si sta muovendo verso questa nuova generazione di app discovery tool. Grazie ad AppSlot, i propri utenti  hanno non solo la possibilità di scoprire ogni giorno delle app gratuite, ma di trovare anche quelle migliori, quelle a cui magari l’utente più distratto non riuscirebbe ad arrivare autonomamente,  insomma un nuovo concetto di app discovery tool più divertente per gli utenti e più efficace per i propri partner.

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massimo-dolci
Sr. Product Management Specialist

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