Le news hi-tech della settimana a cura di Neomobile

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50 miliardi di dollari il valore dell’app economy nel 2015

Il 2014 è un anno particolarmente difficile per i circa 3 milioni di sviluppatori ed editori di applicazioni nel mondo: se è infatti vero che gli ebook sono cresciuti di uno striminzito 4% nel 2013, i download di app da AppStore e Google Play si sono ristretti ancora di più: ecco perché – L’importanza delle nicchie per gli indipendenti

Il 2014 sembra un anno piuttosto torrido per i cercatori di download di app, circa 3 milioni di sviluppatori ed editori nel mondo. Gli ebook sono cresciuti di uno striminzito 4% nel 2013, ma i download di app da AppStore e Google Play si sono ristretti ancora di più. Sta succedendo in controtendenza, perché gli smartphone, con a bordo i due negozi, sono nelle mani di sempre più persone che si immergono nei loro schermi in qualsiasi posto si trovino. Che fanno? Una di queste: Facebook, WhatsApp, Instagram o Snapchat.

Secondo Vision Mobile, che ha condotto un’inchiesta su 10mila sviluppatori di app, un quinto (24%) dichiara di non ricavare niente dalle app che pubblica, il 23% farebbe tra 1 e 100 dollari e il 22% tra 100 e 1000 dollari. Il 79% degli sviluppatori ricava meno di mille euro mensili dalle app che pubblica.

Dal altro lato, i grandi retailer dicono che le cose non stanno per niente così, che il mercato è in crescita e che distribuiscono agli sviluppatori risorse che raddoppiano di anno in anno. La Apple dice di aver versato agli sviluppatori 20 miliardi di dollari nel 2014. Google ha diffuso uno studio che stima il valore dell’app economy nel 2015 in 50 miliardi di dollari, un’enormità.

Fonte: http://www.firstonline.info/a/2014/09/13/i-dolori-della-giovane-app-economy/de38eae2-41fd-4ece-8532-428459326270

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Sony vende pochi smartphone e tablet, ora punterà solo sui prodotti di fascia alta

Sony non riesce ad ingranare nel mercato smartphone e tablet ed è costretta a cambiare le sue previsioni di vendita, che gli costeranno – a stima – crca 2.1 miliardi di dollari di perdita entro la fine dell’anno fiscale in corso. L’azienda aveva puntato molto sul rilancio della su divisione mobile, grazie alla spinta dei dispositivi Xperia, ma i risultati commerciali tardano ad arrivare e l’azienda è dovuta correre ai ripari e modificare al sua strategia di mercato in divenire.
“La strategia globale per il segmento mobile è stato rivisto per ridurre il rischio e la volatilità, e per fornire profitti più stabili a seguito di un cambiamento significativo nel mercato e l’ambiente competitivo del business mobile” sono le parole di Sony per giustificare il cambio di direzione: l’azienda si concentrerà solamente su una fascia di mercato di dispositivi premium ad alta marginalità, abbandonando i dispositivi di fascia medio bassa, dove probabilmente l’azienda ha sofferto la concorrenza dei marchi che sanno garantire dispositivi low cost particolarmente competitivi.

Fonte: http://www.macitynet.it/sony-vende-pochi-smartphone-tablet-cambia-strategia/

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