Il mondo delle app e il pensiero laterale

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Neomobile da uno sguardo alle possibili strategie di monetizzazione nel mondo delle app

Iniziamo con 2 domande apparentemente senza risposta:

1. E’ nato prima l’uovo o la gallina?
2. Come faccio a fare soldi nel mondo delle app?

Non è un mistero che tutto il mondo digitale, non solo quello degli smartphone, guardi con grande attenzione al mondo sempre più in espansione delle app. C’è però una questione che è importante sottolineare, mentre quella delle app è una torta che si espande sempre di più, la torta dei ricavi legati ad esse cresce, ma in maniera inferiore rispetto a quanto sarebbe lecito attendersi.

Questo è dovuto principalmente al fatto che se ci sono in giro sempre più sviluppatori bravi a creare delle app molto carine che catturano l’attenzione di milioni di utenti e di decine di grandi aziende pronti ad investirci sopra milioni di dollari, ancora in pochi sono riusciti a trovare un modello di business che riesca a far fruttare un prodotto che ha milioni di utenti così come dovrebbe, e quei pochi che ci sono riusciti lo hanno fatto utilizzando modelli di business ormai datati.

Molti professori di marketing di fronte ad una bella idea vi diranno: ”Ottima ma non ci sviluppare una app che non ci fai un euro”, e purtroppo è vero in molti casi, ma perchè? perchè si cerca di fare soldi in un mercato nuovo (l’ecosistema delle app è nata circa 6 anni fa, prima non esisteva neanche) utilizzando gli stessi modelli che si utilizzano nel mondo online, ormai un otuagenario a confronto con le app, e questo rende tali modelli spesso obsoleti e non efficaci per poter sfruttare questa economia in rapida espansione.

E allora? Che fare? Per trovare la risposta giusta bisogna andare a cercarla nel pensiero laterale. Il pensiero laterale rappresenta la capacità di osservare il problema da diverse angolazioni e di risolverlo in modo indiretto.
Nelle logiche del pensiero laterale si può trovare la chiave per “fare soldi” nel mondo delle app, e non stiamo parlando di mettere l’adv o l’in app purchase ma di creare un nuovo modello di business che si sposi con il nuovo ecosistema creato dalle app.

I più grandi successi economici degli ultimi anni hanno tutti uno stesso filo conduttore, Steve Jobs (che del pensiero laterale ne ha fatto il motto della sua Apple), Zuckenberg e Larry Page non hanno creato dei prodotti nuovi, i pc già esistevano prima di Jobs così come i social network prima di FB e i motori di ricerca prima di Google, ma hanno migliorato quei prodotti e hanno trovato il modo di costruirci sopra un impero economico. Ecco nel mondo delle app è giunta forse l’ora che arrivi qualcuno e stravolga questo mercato creando un nuovo colosso e allora accanto ai nomi di Zuckenberg, Jobs e Page, troveremo anche il nome di colui che ha saputo domare il mondo delle app.

…detto questo possiamo rispondere alla prima domanda (ovviamente l’uovo) ma sfortunamante non ancora alla seconda, per questa attendiamo il nuovo Jobs.

Vi sentite pronti a raccogliere l’eredità di Jobs? Intanto provate a risolvere questo indovinello:

Ci sono 2 stanze chiuse, nella prima è contenuta una lampadina ad incandescenza, nella seconda stanza, da cui la prima non è direttamente visibile, ci sono tre interruttori. Uno solo dei 3 interruttori accende la lampadina. Le condizioni inziali sono:

1. Lampadina spenta
2. Tutti gli interruttori in posizione off

Potendo azionare i tre interruttori a proprio piacimento, e potendo andare nella stanza chiusa solo una volta per verificare lo stato della lampadina, come si può determinare l’interruttore in grado di accenderla?
PS: cercare la risposta su Internet non vuol dire utilizzare il pensiero laterale. 🙂

author

Luca Ceccon

Sr Product Planning Specialist