Le news hi-tech della settimana a cura di Neomobile

1072

Scopri le notizie più importanti dal mondo della tecnologia a cura di Neomobile

 

In calo il mercato delle console, preferiti i giochi su mobile

Brutto periodo per il mercato giapponese hardware e software delle console per videogiochi: stando a quanto riportato dal Computer Entertainment Supplier’s Association, è stato registrato un -16% nel corso dell’ultimo anno. Secondo l’analista Serkan Toto, nel 2013 sono stati raggiunti solamente 4 miliardi di dollari, contro i 4,8 dell’anno precedente. Le console vendute scendono da 1,9 miliardi di dollari nel 2012 a 1,5 miliardi di dollari del 2013.

In controtendenza con questi dati, i giapponesi continuano ad amare sempre più i videogiochi per smartphone e tablet, un mercato che in Giappone nel 2013 ha raggiunto quota 3,5 miliardi di dollari. Questo è facilmente spiegabile grazie alla sempre maggior diffusione di device sempre più potenti, a costi contenuti, che ci permettono di giocare a migliaia di giochi differenti, e pure questi con costi decisamente bassi (pensiamo alla miriade di giochi gratuiti). Certo i puristi del videogame storceranno il naso, ma questo è quanto risulta dal mercato.

Fonte: articolo di Thomas De Faveri www.tuttoandroid.net/news/in-calo-il-mercato-delle-console-preferiti-i-giochi-su-mobile-208467/

[Tweet “In calo il mercato delle console, preferiti i giochi su mobile”]

PayPal lancia One Touch, servizio di pagamenti per mobile

Per molti utenti il mobile commerce è ancora una sfida, con operazioni che rimbalzano i clienti da un sito all’altro e che richiedono dati personali difficili da inserire, soprattutto sui piccoli schermi di uno smartphone. PayPal spera di cambiare questo approccio con il suo nuovo prodotto, One Touch.

One Touch è stato progettato in collaborazione con Braintree, società acquisita da , ed è fondamentalmente una versione dell’app Venmo Touch di Braintree. Per chi non conosce Venmo, è una startup per pagamenti da mobile creata dalla Braintree nel 2012, prima di essere acquistata da  lo scorso anno. Venmo offre un’applicazione che rende più facile per gli utenti inviare rapidamente denaro e incassare una somma a qualsiasi ora del giorno e della notte. Ha introdotto inoltre per gli utenti mobile l’accesso alle loro informazioni di pagamento memorizzate attraverso una rete di applicazioni supportate da Braintree, come HotelTonight, Airbnb e Uber, per esempio.

L’obiettivo principale è quello di non dover più inserire i dati della propria carta di credito e di non perdere tempo alla cassa all’interno di queste applicazioni: i dati sarebbero memorizzati tramite il servizio Venmo Touch e utilizzati quando necessario. PayPal, in pratica, ha ripreso l’app Venmo Touch della Braintree, ancora poco utilizzata rispetto ai grandi numeri di PayPal, con l’intenzione di inserirla nel vasto circuito di commercianti e venditori online targati PayPal.

Fonte: http://www.techeconomy.it/2014/08/20/paypal-lancia-one-touch-servizio-pagamenti-per-mobile/

[Tweet “PayPal lancia One Touch, servizio di pagamenti per mobile”]

 

La tecnologia al centro del business in Italia

In Italia i dispositivi tecnologici e l’innovazione digitale si confermano driver di business sempre più rilevanti: strumenti capaci non solo di contribuire alla crescita dei consumi con un impatto positivo sull’economia del nostro Paese, ma anche di supportare i professionisti che fanno leva sull’hi-tech per rimanere competitivi. Secondo i risultati dello studio Samsung Techonomic Index, il mercato italiano dell’elettronica di consumo può contare su una maggiore propensione all’acquisto di dispositivi hi-tech rispetto a quella registrata mediamente in Europa.

E l’impatto sul business gioca un ruolo chiave anche nelle motivazioni che guidano la scelta d’acquisto in ambito tecnologico. Più di un terzo degli italiani (35%), infatti, decide di comprare nuovi dispositivi tecnologici di tipo mobile, smartphone, tablet o PC, con l’obiettivo di utilizzarli a scopo professionale, confermando il trend crescente del Bring Your Own Device (BYOD) sull’onda della sempre maggiore mobilità che caratterizza le professioni di oggi.

 In tre mese gli italiani hanno speso, infatti, circa 559 euro a testa in prodotti tecnologici: un dato nettamente superiore a quanto emerso in Spagna (360 euro), Germania (323), Gran Bretagna (274 euro) e Francia (223 euro). La maggior parte  (74%) sceglie di acquistare nuovi smartphone, tablet e PC per ottenere migliori prestazioni tecnologiche, che sappiano supportarli quotidianamente nelle attività professionali.

Dal Samsung Techonomic Index emerge, dunque, il quadro di un’Italia tecnologica, dove le persone si affidano alla tecnologia anche per informarsi e acquisire le conoscenze e le competenze professionali richieste dal mercato di oggi. I device, infatti, non sono utilizzati solo per fruire di contenuti digitali di svago, come musica e videogiochi, ma anche per arricchire il proprio bagaglio culturale e formativo: gli italiani, come i cugini europei, amano fruire di e-book ed e-magazine o di contenuti specificatamente professionali, sia che siano gratuiti (27% e 12%) sia che si tratti di contenuti a pagamento (10% e 4%).

Se e-book e magazine digitali sono i contenuti per i quali la maggior parte delle persone è disposta a pagare (10% rispetto all’8% per le app di gaming, al 6% del download di musica o al 5% del download di video e film), quelli di tipo formativo e professionale sono i contenuti per i quali gli italiani hanno speso di più (circa 18 euro in un mese) preceduti solamente dalle app per Smart TV (21 euro in un mese), in linea con la media europea.

In un mondo in cui il lavoro è sempre più in mobilità, la tecnologia supporta i professionisti anche aiutandoli a rimanere in contatto con i propri cari nonostante il lavoro possa portare spesso lontano: il 17% degli italiani ama, infatti, usare lo strumento delle video-chiamate per mantenere vivi i rapporti con la famiglia e gli amici, un risultato superiore alla media europea (14%). Il 64% degli italiani (contro il 54% in Europa) si affida, inoltre, alla tecnologia per annunciare di aver ottenuto una promozione sul lavoro, dando la buona notizia tramite SMS, social network o altri strumenti tecnologici.

 Fonte: articolo di Filippo Vendrame http://blog.pmi.it/25/08/2014/tecnologia-centro-business-in-italia/

[Tweet “La tecnologia al centro del business in Italia”]