Neomobile vi introduce al mondo di Telegram, svelandovi trucchi e segreti per usarla al meglio, e come funzionano i bot

Il mercato della messaggistica digitale oggi è dominato da giganti come Facebook, con WhatsApp e Messenger, e Microsoft, con Skype. Nonostante le difficoltà, un’app relativamente giovane è riuscita a sfidare questi big e a posizionarsi in alto nelle classifiche delle app di messaggistica: Telegram. Vediamo insieme cosa la distingue dalle app concorrenti, come usarla al meglio, e cosa sono i bot di Telegram.

Cos’è e come funziona Telegram?

Telegram è stata creata nel 2013 dai fratelli russi Nikolai e Pavel Durov, che nel 2014 furono esiliati dal loro Paese perché si rifiutarono di consegnare al governo russo i dati degli utenti ucraini iscritti alla loro prima app Vkontakte.

Con sede a Berlino, Telegram ha cominciato la sua scalata sin da subito, puntando ad un argomento molto importante e sensibile: la sicurezza.

Nata come app di messaggistica gratuita, i suoi punti di forza sono proprio la sicurezza e la velocità. Quello che la rende pioniera del mercato sono alcune delle caratteristiche che i suoi competitor hanno implementato solo negli ultimi tempi, come per esempio la possibilità di ricevere le notifiche via tag o di inviare tutti i tipi di file con dimensioni massime di 1,5 GB, doc, zip, mp3, incluse le GIF animate.

Il vero punto di forza restano le chat segrete che utilizzano la crittografia end-to-end, il che significa che solo il mittente e il destinatario possono leggerne il contenuto. I messaggi delle chat segrete non possono essere inoltrati, né decifrati o intercettati, neanche dal personale di Telegram stesso. L’utente può inoltre creare dei messaggi che si “autodistruggono” in un arco di tempo preimpostato, dopo che sono stati letti o aperti. Infine le chat segrete si trovano solo sul dispositivo del utente e non fanno parte del cloud. Un livello di sicurezza davvero eccezionale! Ma è proprio questo punto ad aver provocato molte controverse, visto che l‘app è diventata la più usata nelle comunicazioni fra i gruppi terroristici.[1]

Facciamo un punto sui numeri più importanti che Neomobile ha raccolto per voi:

  • nel 2015, Telegram aveva 60 milioni di utenti attivi con 12 miliardi di messaggi quotidiani.
  • il numero di utenti attivi mensili è arrivato a 100 milioni nel 2016, con 350.000 di nuove iscrizioni al giorno, e 15 miliardi di messaggi giornalieri[2]
  • la crescita è stata interamente organica, secondo il fondatore Durov, con un budget di marketing pari a 0[3]
  • In Italia, è la quarta app più utilizzata, con 3,5 milioni di utenti e una crescita del 150% rispetto al 2015[4]
  • vince sui competitor con un consumo di traffico dati inferiore del 35% – 40% rispetto a WhatsApp, consumando da 0.42 MB a 3.75 MB per l’ora di utilizzo[5]

Consigli e dritte per usare al meglio Telegram

Neomobile ha selezionato alcuni consigli che possono essere utili per sfruttare al meglio alcune delle potenzialità di questa app:

  • Come impostare il timer di autodistruzione nelle chat segrete

Il timer è disponibile nelle chat segrete e per impostarlo basta premere l‘icona dell’orologio (nel campo di scrittura su iOS, nella barra superiore su Android, nella pagina di info chat su WP), e impostare l’arco di tempo desiderato

  • Come nascondere l’ultimo accesso

Il procedimento è molto semplice: Impostazioni –> Privacy e Sicurezza –> Ultimo Accesso, scegliere un’opzione fra “Tutti”, “I miei contatti” e “Nessuno”. È possibile anche aggiungere le “eccezioni”, condividendo il proprio status solo con i contatti desiderati.

  • Inviare video messaggi

Con l’aggiornamento 4.0 gli utenti possono inviare video messaggi di durata massima di 1 minuto, come alternativa ai messaggi audio – cliccando l’icona del microfono in basso a destra apparirà l’icona della fotocamera che permetterà di registrare il proprio video messaggio

Cosa sono i bot di Telegram?

Telegram ha lanciato la sua piattaforma per lo sviluppo dei bot nel 2015,[6] guidati dal concetto di libertà e di apertura alla portata di tutti. Telegram ha permesso agli sviluppatori di accedere liberamente alle API e creare i propri bot, che sono in grado di realizzare diversi compiti automatici utili, come convertire i messaggi vocali in testo (TranscriberBot), mandare commandi agli elettrodomestici (IFTTT Bot), tracciare spedizioni (TrackBot) e molti altri.
Ci sono molti bot sviluppati da grandi brand e aziende private che garantiscono un livello di sicurezza alto nonché una vera utilità.

Neomobile sta proprio lavorando in questo senso, per offrire una serie di soluzioni altamente tecnologiche e sicure.

Per sapere di più sui diversi metodi di disattivazione bot consulta il nostro approfondimento sul sito Money.it.

Infografica di Neomobile: Telegram – Dati e Numeri

 

 

[1] How Telegram Became The App Of Choice For ISIS

[2] Telegram Revenue and Usage Statistics

[3] Messaging app Telegram passes 100 million monthly active users “with zero marketing budget”

[4] Boom di utenti in Italia per Telegram, ma in testa c’è sempre WhatsApp

[5] Le applicazioni di messaggistica quanto traffico dati consumano? Telegram vince su tutte

[6] Telegram Bot Platform